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Windows 11 KB5124008: la barra delle applicazioni torna personalizzabile, cosa cambia per il desktop

Dall'8 settembre 2026, con l'aggiornamento cumulativo KB5124008, Windows 11 ha smesso di essere l'unica grande versione del sistema operativo Microsoft a bloccare la barra delle applicazioni in un solo punto dello schermo. Dopo quasi cinque anni di richieste, forum pieni di lamentele e utility di terze parti create apposta per aggirare il limite, la barra torna a potersi spostare in alto, in basso o ai lati, e guadagna anche una modalità più compatta. Non è l'unica novità dell'aggiornamento, ma è quella che più direttamente riguarda chiunque tratti il proprio desktop come uno spazio da mettere a punto, non solo da usare.

Per chi già usa Gloomia o sta valutando di installarlo, la domanda pratica è semplice: cosa cambia davvero, e uno sfondo animato ne risente in qualche modo? La risposta breve è che il desktop diventa più personalizzabile, non più fragile, ma vale la pena capire cosa c'è dietro questo ritorno, perché ci sono voluti cinque anni, e cosa significa mettere insieme una barra finalmente flessibile con uno sfondo che vive dietro di essa.

Cosa cambia esattamente con KB5124008

KB5124008 è l'aggiornamento cumulativo mensile obbligatorio distribuito l'8 settembre 2026, il classico Patch Tuesday del mese. Porta Windows 11 25H2 alla build 26200.9445 e Windows 11 24H2 alla build 26100.9445. Tra le novità elencate, la più discussa è proprio la possibilità di riposizionare la barra delle applicazioni: dopo l'installazione, in Impostazioni, poi Personalizzazione, poi Barra delle applicazioni, poi Comportamenti della barra delle applicazioni, compare una nuova voce, Posizione della barra delle applicazioni, che permette di sceglierla invece della sola posizione inferiore a cui Windows 11 aveva abituato tutti dal 2021.

Accanto alla posizione arriva anche una voce Dimensioni della barra delle applicazioni, nella stessa sezione di impostazioni. Impostata su Piccolo, riduce sia le icone sia l'altezza complessiva della barra, restituendo qualcosa di molto vicino alla densità visiva a cui erano abituati gli utenti Windows 10 su schermi piccoli o con molte finestre aperte contemporaneamente. È un dettaglio che sembra minore finché non si prova su un portatile da tredici pollici con la risoluzione spinta al massimo, dove ogni pixel verticale guadagnato dalla barra torna utile.

Perché mancava dal 2021, e perché è importante capirlo

Windows 10, e le versioni precedenti fino a Windows 95, permettevano di trascinare la barra delle applicazioni su qualsiasi lato dello schermo con un semplice trascinamento del mouse. Era una funzione così radicata da sembrare scontata, il tipo di dettaglio che nessuno nota finché non sparisce. Con il lancio di Windows 11 nel 2021, Microsoft ha riscritto la barra da zero attorno a un nuovo menu Start centrato e a un'estetica più arrotondata e minimale, e in quella riscrittura la possibilità di spostarla è rimasta fuori. Non per un errore tecnico isolato, ma come conseguenza diretta di come la nuova barra era stata progettata: il codice che gestiva il posizionamento libero non è stato portato nella nuova architettura.

Da lì sono nati cinque anni di richieste pubbliche, thread nei forum ufficiali di feedback di Windows con decine di migliaia di voti, e un piccolo ecosistema di utility di terze parti nate apposta per restituire quella flessibilità con soluzioni non ufficiali, spesso fragili a ogni nuovo aggiornamento di sistema. Il fatto che Microsoft abbia infine deciso di reintrodurre la funzione in modo nativo, invece di lasciarla per sempre a strumenti esterni, dice qualcosa sul tipo di richiesta che stava arrivando: non un capriccio estetico isolato, ma una richiesta di controllo di base sul proprio spazio di lavoro che moltissime persone hanno continuato a fare per anni.

View Command Center
Command Center, l'estetica da plancia di controllo di Gloomia, pensata per un desktop dove ogni elemento, barra inclusa, è al posto scelto da chi lo usa.

Non solo la barra: menu Start e ricerca senza Bing

KB5124008 tocca anche altri due punti dell'interfaccia che, messi insieme alla barra, raccontano la stessa direzione: più controllo diretto su elementi che finora erano fissi. Il menu Start guadagna tre livelli di dimensione selezionabili, Piccolo, Grande e Automatico, oltre alla possibilità di nascondere nome e immagine del profilo e di mostrare o nascondere in modo indipendente le sezioni Bloccate, Recenti e Tutte le app. Chi preferisce un menu essenziale, ridotto alle sole app usate davvero, ora può ottenerlo senza installare nulla di esterno.

La ricerca di sistema riceve invece due nuove impostazioni sotto Privacy e sicurezza, poi Ricerca: una permette di disattivare i risultati web restituiti da Bing, l'altra i suggerimenti del Microsoft Store. Con entrambe disattivate, digitare nella casella di ricerca restituisce solo file, applicazioni e impostazioni presenti sul dispositivo, ed è anche percepibilmente più rapido, perché il sistema non aspetta più una risposta da un servizio online prima di mostrare i risultati locali. È un cambiamento piccolo sulla carta, ma per chi cerca file di lavoro decine di volte al giorno è il tipo di attrito quotidiano che finalmente si toglie di mezzo.

Cosa significa per chi personalizza davvero il desktop

Messe insieme, queste tre novità raccontano bene una tendenza più ampia del 2026: dopo anni in cui la personalizzazione del desktop era rimasta quasi ferma alla sola scelta dello sfondo o del tema chiaro o scuro, sistemi operativi e app di terze parti stanno restituendo controllo su elementi che erano diventati fissi per abitudine più che per necessità tecnica. Ne avevamo parlato guardando a un altro tassello dello stesso puzzle, la sperimentazione sui video come sfondo del desktop apparsa nelle build Insider di Windows 11, e vale lo stesso ragionamento per chi tiene la propria configurazione coerente su più schermi, un tema che avevamo trattato nella nostra guida agli sfondi animati diversi su ogni monitor.

Per chi usa uno sfondo animato, la domanda pratica resta se questi cambiamenti alla barra rischiano di interferire con il rendering. La risposta è no, e vale la pena spiegare perché in modo concreto, non solo per rassicurazione. Gloomia disegna la propria scena su un livello dedicato che copre l'intera area del desktop, sotto le icone e sotto la barra delle applicazioni, indipendentemente da dove quest'ultima si trovi o quanto sia alta. Spostare la barra in alto invece che in basso, o renderla più compatta con la nuova opzione Piccolo, cambia semplicemente quanto spazio della scena resta visibile ai margini dello schermo: non tocca in alcun modo il motore che disegna lo sfondo, né le sue prestazioni. Chi ha uno stile minimalista, del tipo che avevamo descritto nella nostra guida al desktop minimalista con sfondi animati, troverà anzi in questa nuova barra compatta uno strumento in più per liberare spazio visivo, in linea con lo stesso obiettivo di fondo.

View Hue Drift
Hue Drift, sfumature di colore in movimento lento: uno sfondo che resta coerente qualunque sia la posizione o la dimensione scelta per la barra delle applicazioni.

C'è anche un punto pratico da considerare per chi usa Gloomia su Windows insieme alle nuove funzioni della barra: una barra spostata in alto o resa più stretta lascia più margine visibile nella parte inferiore dello schermo, quella dove molte finestre e barre delle applicazioni delle app terze mostrano notifiche o controlli. Su un desktop con uno sfondo animato che ha elementi luminosi concentrati in basso, come le barre di uno sfondo audio-reattivo, vale la pena riprovare la configurazione dopo aver cambiato la posizione della barra, non perché qualcosa si rompa, ma perché la composizione visiva complessiva cambia leggermente e può valere la pena regolare di conseguenza quale sfondo tenere attivo.

Come arriva l'aggiornamento, e perché conviene non ignorarlo

KB5124008 è un aggiornamento cumulativo obbligatorio, non un'anteprima facoltativa, quindi arriva automaticamente tramite Windows Update sulla maggior parte dei PC compatibili nelle settimane successive al rilascio dell'8 settembre. Per verificare se è già installato basta aprire Impostazioni, poi Windows Update, poi Cronologia aggiornamenti, e cercare la voce con quella data. Se non compare, un controllo manuale della disponibilità di aggiornamenti in genere lo scarica senza bisogno di altri passaggi.

Vale la pena ricordare anche un altro appuntamento che cade proprio in queste settimane e che riguarda chi è ancora su Windows 11 24H2: le edizioni Home e Pro di quella versione smetteranno di ricevere aggiornamenti di sicurezza e correzioni dopo il 13 ottobre 2026, con le edizioni Enterprise ed Education che restano coperte fino all'ottobre 2027. KB5124008 arriva comunque sia su 24H2 sia su 25H2, ma chi è ancora sulla versione più vecchia farebbe bene a pianificare l'aggiornamento a 25H2 nelle prossime settimane, indipendentemente da quanto piacciono le nuove opzioni della barra. Restare su una versione senza più patch di sicurezza è un rischio che nessuna quantità di personalizzazione della barra delle applicazioni compensa.

Nell'insieme, KB5124008 è il tipo di aggiornamento che conta più per quello che restituisce che per quello che aggiunge davvero di nuovo. Non introduce una funzione mai vista prima, ma riporta un controllo che milioni di persone avevano perso nel 2021 e non avevano mai smesso di chiedere indietro. Per chi ha già personalizzato il proprio desktop con uno sfondo animato, il messaggio pratico è che ora si può fare lo stesso lavoro anche sulla barra, senza dover scegliere tra le due cose.

Domande frequenti

Cosa cambia esattamente con l'aggiornamento KB5124008 di Windows 11?

KB5124008, rilasciato l'8 settembre 2026 per Windows 11 24H2 e 25H2, porta i sistemi alle build 26100.9445 e 26200.9445 e riporta la possibilità di spostare la barra delle applicazioni in alto, in basso o ai lati dello schermo. Aggiunge anche una modalità compatta per la barra, nuove dimensioni per il menu Start e la possibilità di escludere i risultati web di Bing e i suggerimenti del Microsoft Store dalla ricerca.

Dove si trova l'opzione per spostare la barra delle applicazioni?

Dopo aver installato KB5124008, l'opzione si trova in Impostazioni, poi Personalizzazione, poi Barra delle applicazioni, poi Comportamenti della barra delle applicazioni, poi Posizione della barra delle applicazioni. Da lì si può scegliere tra le posizioni disponibili invece della sola parte inferiore dello schermo.

Perché la barra delle applicazioni era bloccata in basso dal 2021?

Windows 10 permetteva di agganciare la barra delle applicazioni a qualsiasi lato dello schermo, una funzione ereditata da versioni ancora precedenti di Windows. Con il lancio di Windows 11 nel 2021, Microsoft ha riscritto la barra da zero attorno a un nuovo menu Start centrato, e in quella riscrittura la possibilità di spostarla è stata rimossa, senza che tornasse per anni nonostante le richieste costanti della community.

Un cambio di posizione o dimensione della barra rovina uno sfondo animato Gloomia?

No. Gloomia renderizza la propria scena a piena area sotto le icone e sotto la barra delle applicazioni, qualunque sia la posizione o l'altezza di quest'ultima. Spostare la barra in alto o renderla più compatta con KB5124008 cambia solo quanto spazio della scena resta coperto ai bordi, non il modo in cui lo sfondo viene disegnato o le sue prestazioni.

KB5124008 riguarda anche Windows 11 24H2 vicino alla fine del supporto?

Sì. KB5124008 è un aggiornamento cumulativo mensile valido sia per Windows 11 24H2 sia per 25H2. Windows 11 24H2 Home e Pro smetterà però di ricevere aggiornamenti di sicurezza e correzioni dopo il 13 ottobre 2026, quindi chi è ancora su quella versione dovrebbe pianificare l'aggiornamento a 25H2 a breve, indipendentemente dalle nuove funzioni della barra.

Come faccio a sapere se il mio PC ha già ricevuto KB5124008?

Apri Impostazioni, poi Windows Update, poi Cronologia aggiornamenti, e cerca KB5124008 con data 8 settembre 2026. Se non compare, vai su Windows Update e controlla la disponibilità di nuovi aggiornamenti: l'aggiornamento cumulativo mensile viene distribuito automaticamente sulla maggior parte dei PC compatibili nelle settimane successive al rilascio.

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