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DreamScene torna su Windows 11: cosa cambia (e cosa no) per chi usa gia Gloomia

Nelle build Insider piu recenti di Windows 11 e spuntata una funzione che molti utenti Windows aspettavano da vent'anni: la possibilita di usare un file video come sfondo del desktop, in loop, direttamente dalle impostazioni di sistema. E ancora nascosta dietro un flag sperimentale, non e stata annunciata ufficialmente da Microsoft, e potrebbe cambiare forma o non arrivare mai alla versione stabile. Ma il fatto stesso che sia ricomparsa, quasi vent'anni dopo il primo tentativo con Windows Vista, dice qualcosa di interessante su quanto sia diventata comune l'idea di un desktop che si muove invece di restare fermo.

Questo articolo spiega cosa mostrano davvero i test emersi dalle build Insider, come si attiva la funzione per chi vuole provarla subito, e soprattutto cosa cambia (e cosa non cambia) per chi gia oggi usa un'app dedicata come Gloomia per animare il proprio desktop.

Il ritorno (spirituale) di DreamScene

Chi ha usato un PC Windows a meta degli anni 2000 forse ricorda DreamScene, la funzione introdotta con Windows Vista Ultimate nel 2007 che permetteva di impostare un video in loop come sfondo del desktop. All'epoca era una novita quasi futuristica, ma i computer del periodo non erano pronti: la decodifica video continua in background pesava sulla CPU e sulla batteria dei portatili in un modo che rendeva la funzione poco pratica per l'uso quotidiano. Microsoft la ritiro in fretta e non l'ha mai piu riportata ufficialmente, lasciando il campo libero ad app di terze parti come Wallpaper Engine e, appunto, Gloomia.

Quello che sta emergendo ora nelle build Insider non e un ritorno annunciato di DreamScene con quel nome, ma una funzione con lo stesso obiettivo di fondo: prendere un file video e farlo scorrere in loop dietro le icone del desktop. Con vent'anni di GPU piu efficienti, codec hardware-accelerati e batterie migliori alle spalle, il problema tecnico originale, il consumo eccessivo di risorse, e oggi molto meno pesante di quanto lo fosse nel 2007. Non a caso diverse testate tecniche, italiane e internazionali, hanno definito la scoperta un "ritorno di DreamScene", anche se tecnicamente si tratta di una funzione nuova con radici concettuali identiche.

Cosa mostrano davvero le build Insider

Secondo i test emersi nelle scorse settimane, la funzione compare nelle build Insider dei canali Dev e Beta a partire dalla versione 26220.6690, nascosta dietro un flag identificato con l'ID 57645315. Per attivarla manualmente serve uno strumento come ViveTool, con un comando semplice, vivetool /enable /id:57645315, seguito dal riavvio di explorer.exe o del sistema. Una volta attiva, in Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo compare una nuova opzione "Video" accanto a quelle gia esistenti per immagine singola, slideshow e tinta unita.

I formati video segnalati come funzionanti finora includono MP4 e MKV, con alcuni report che citano anche MOV, AVI e WMV, anche se trattandosi di una funzione non documentata ufficialmente i dettagli precisi potrebbero cambiare prima di un eventuale rilascio pubblico. Il video scelto viene riprodotto in loop continuo, restando attivo anche quando si aprono finestre o menu sopra di esso.

Un dettaglio importante: al momento la funzione resta accessibile solo attivando manualmente il flag sperimentale, non compare per gli utenti normali nemmeno nei canali Insider, e Microsoft non ha fatto alcun annuncio ufficiale in merito. La funzione era gia stata individuata per la prima volta a settembre 2025, il che significa che a distanza di quasi un anno resta ancora in una fase sperimentale nascosta, senza una data di rilascio nemmeno indicativa.

View Starfield
Starfield, uno dei tre sfondi gratis per sempre di Gloomia: nessun file video da procurarsi, nessun flag sperimentale da attivare, funziona oggi su Windows, macOS e Linux.

Un video in loop non e la stessa cosa di uno sfondo vivo

E qui vale la pena essere precisi su cosa cambierebbe davvero, se e quando questa funzione arrivasse alla versione stabile di Windows. Uno sfondo video fa esattamente una cosa: riproduce un file che l'utente ha gia, in loop. E' un miglioramento sensato rispetto a un'immagine statica, ma resta un contenuto fisso, registrato una volta e ripetuto identico all'infinito.

Un'app come Gloomia parte da un presupposto diverso: le scene non sono video registrati, sono generate proceduralmente in tempo reale. Questo apre a due categorie di sfondi che un semplice file video non puo replicare per definizione:

  • Sfondi basati su dati reali. Constellations mostra il cielo stellato vero per le coordinate dell'utente, live. Orrery calcola le posizioni reali dei pianeti e la fase lunare reale a partire da dati orbitali attuali. Asteroid Watch mostra i passaggi ravvicinati di asteroidi vicini alla Terra usando dati aggiornati da NASA/JPL. Un video registrato oggi mostra sempre lo stesso cielo di oggi: non puo aggiornarsi domani senza essere sostituito a mano.
  • Sfondi audio reattivi. Aurora Flow, Spectrum Bars, Radial Pulse e Waveform Ribbon reagiscono in tempo reale all'audio del sistema. Un file video, per costruzione, non ha modo di reagire a un segnale audio che ancora non esiste nel momento in cui e stato registrato.

In altre parole, uno sfondo video nativo su Windows risolve un problema (rendere il desktop meno statico) ma non tocca l'altro, quello di un desktop che riflette davvero qualcosa che cambia nel mondo reale o nel momento presente. Per un approfondimento sulla differenza tra le due filosofie, la guida agli sfondi di astronomia con dati reali spiega nel dettaglio come funzionano Constellations, Orrery e Asteroid Watch, mentre quella dedicata agli sfondi audio reattivi copre Aurora Flow, Spectrum Bars, Radial Pulse e Waveform Ribbon.

View Aurora Flow
Aurora Flow reagisce in tempo reale all'audio del sistema, qualcosa che un file video registrato una volta non puo mai fare, per quanto realistico sia il video di partenza.

La differenza sulle prestazioni non e scontata

Uno dei motivi per cui DreamScene fu ritirato nel 2007 era il costo in termini di CPU e batteria della decodifica video continua. Con l'hardware moderno il problema e ridimensionato, ma non e sparito del tutto: un video ad alta risoluzione riprodotto in loop consuma comunque risorse, soprattutto su un portatile con batteria limitata. Dai test circolati finora non risultano dettagli confermati su una gestione intelligente del consumo, per esempio una pausa automatica quando le finestre coprono lo sfondo o quando il monitor e inattivo.

Gloomia gestisce questo aspetto in modo esplicito: il rendering si mette in pausa quando le finestre coprono completamente lo sfondo o quando il display non e attivo, e la scheda video usata per il rendering procedurale non deve mai decodificare un flusso video ad alta risoluzione, ma disegna forme e geometrie molto piu leggere da calcolare. Chi vuole capire l'impatto reale su batteria e GPU, con numeri concreti invece di supposizioni, puo leggere l'approfondimento su quanto rallentano davvero il PC gli sfondi animati.

Solo Windows, contro tre sistemi operativi

Un limite strutturale, non solo temporaneo, della funzione emersa nelle build Insider e che resta per definizione legata a Windows 11. Anche una volta stabile, non aiutera chi lavora su macOS o su una distribuzione Linux, che restano fuori da qualsiasi funzione nativa di questo tipo integrata nel sistema operativo di Microsoft.

Gloomia, al contrario, e pensata da subito per funzionare in modo identico su Windows, macOS e Linux, con le stesse scene e gli stessi controlli su tutti e tre. Per chi lavora su piu computer con sistemi diversi, magari un portatile macOS in ufficio e un desktop Windows a casa, questo significa non dover rincorrere soluzioni diverse a seconda del sistema operativo. Chi usa specificamente Windows e vuole vedere nel dettaglio come Gloomia si integra con screensaver, sfondo di blocco e avvio automatico puo consultare la guida completa a Gloomia su Windows.

Quando (e se) arrivera davvero

Vale la pena essere onesti sul livello di incertezza qui. Le funzioni nascoste dietro flag sperimentali nelle build Insider di Windows non sono promesse di rilascio: sono esperimenti interni che a volte diventano funzioni pubbliche mesi dopo, a volte vengono modificate in modo sostanziale prima del lancio, e a volte spariscono senza mai raggiungere la versione stabile. Questa specifica funzione e stata individuata per la prima volta gia a settembre 2025 ed e ancora, ad agosto 2026, un flag sperimentale senza alcuna comunicazione ufficiale da parte di Microsoft su una data di rilascio, ne conferma che arrivera davvero cosi com'e oggi.

Chi vuole seguire l'evoluzione della funzione puo farlo tramite il programma Windows Insider ufficiale, ma per chi cerca uno sfondo animato utilizzabile subito, oggi, senza flag da attivare con strumenti di terze parti, un'app dedicata resta l'opzione concreta nel frattempo. Per chi sta confrontando le alternative disponibili in questo momento, la guida a Gloomia come alternativa a Wallpaper Engine mette a confronto i due approcci senza girarci troppo intorno.

Cosa fare nel frattempo

Se l'idea di uno sfondo che si muove invece di restare fermo ti interessa, non serve aspettare che Microsoft decida se e quando questa funzione uscira dalla fase sperimentale. Gloomia offre tre sfondi gratis per sempre, Starfield, Planet System e Hue Drift, installabili su Windows, macOS o Linux in pochi minuti e senza alcun costo. Per chi vuole l'intera libreria, inclusi gli sfondi con dati reali e quelli audio reattivi, Gloomia Pro costa 2,99 dollari all'anno, oppure 9,99 dollari una tantum a vita, invece del prezzo pieno di 14,99 dollari.

La differenza pratica tra le due formule, e quale convenga in base a come si usa davvero il desktop, e spiegata nel dettaglio nella guida Gratis vs Pro: cosa ottieni davvero con Gloomia. In ogni caso, che Windows porti o meno gli sfondi video nativi alla versione stabile nei prossimi mesi, la parte piu interessante del desktop animato, quella che reagisce a dati reali o all'audio in tempo reale, resta comunque un territorio che un semplice file video in loop non puo coprire.

Domande frequenti

Cos'e DreamScene e perche se ne parla di nuovo nel 2026?

DreamScene era la funzione di Windows Vista Ultimate, lanciata nel 2007, che permetteva di usare un video in loop come sfondo del desktop. Fu ritirata quasi subito per i problemi di prestazioni sui computer dell'epoca. Nel 2026 alcune build Insider di Windows 11 (Dev e Beta) mostrano una funzione sperimentale molto simile, ancora nascosta dietro un flag e non annunciata ufficialmente da Microsoft.

Come si attiva la funzione video wallpaper nelle build Insider?

Serve una build Insider di Windows 11 successiva alla 26220.6690 nel canale Dev o Beta, uno strumento come ViveTool per abilitare l'ID funzione 57645315 con il comando vivetool /enable /id:57645315, e il riavvio di explorer.exe o del PC. A quel punto compare un'opzione Video in Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo. Non e pensata per utenti comuni: e una funzione sperimentale non supportata ufficialmente.

Quali formati video supporta la nuova funzione di Windows 11?

Secondo i test emersi finora la funzione riproduce file video comuni come MP4 e MKV, con alcuni report che segnalano anche il supporto per MOV, AVI e WMV. Trattandosi di una funzione ancora sperimentale e non documentata ufficialmente, i formati effettivamente supportati potrebbero cambiare prima di un eventuale rilascio pubblico.

Quando arrivera ufficialmente su Windows 11?

Non c'e una data ufficiale. La funzione e stata individuata per la prima volta nelle build Insider gia a settembre 2025 ed e ancora nascosta dietro un flag sperimentale ad agosto 2026, senza alcun annuncio da parte di Microsoft. Le funzioni sperimentali nelle build Insider possono restare tali per mesi, cambiare forma, oppure non arrivare mai alla versione stabile.

Se Windows 11 avra sfondi video nativi, Gloomia sara ancora utile?

Si, per ragioni diverse. Uno sfondo video nativo riproduce in loop un file che l'utente fornisce, punto e basta. Gloomia genera scene proceduralmente, alcune con dati reali (posizioni planetarie, cielo stellato, asteroidi vicini alla Terra), altre reattive all'audio in tempo reale, cose che nessun file video puo replicare. In piu Gloomia funziona oggi, gia ora, su Windows, macOS e Linux, non solo su una build sperimentale di un solo sistema operativo.

Gli sfondi video nativi di Windows metteranno in pausa la riproduzione per risparmiare batteria?

Non e ancora chiaro. Le anteprime circolate finora si concentrano sulla riproduzione del video in loop, senza dettagli confermati su una gestione del risparmio energetico paragonabile a quella di un'app dedicata. Gloomia, per confronto, mette gia in pausa il rendering quando le finestre coprono lo sfondo o il display e inattivo.

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