Gloomia contro DeskScapes 2026: l'IA locale di Stardock conviene rispetto alle scene curate?
A maggio 2026 Stardock ha rilasciato DeskScapes 2026, la nuova versione del suo storico programma di sfondi animati per Windows, questa volta con generazione di immagini tramite intelligenza artificiale che gira interamente sul computer dell'utente. Per chiunque personalizzi il desktop con sfondi in movimento, la notizia si è fatta notare: è il tipo di aggiornamento che rimette in discussione quale strumento usare, e perché. A distanza di qualche mese dal lancio, con l'estate che volge al termine e molti che tornano a passare più ore davanti al proprio computer, è un buon momento per guardare cosa cambia davvero con questa nuova versione, e dove invece Gloomia continua a percorrere una strada diversa.
Cos'è DeskScapes 2026
DeskScapes è un nome storico nella personalizzazione di Windows, nato ai tempi di Vista per animare lo sfondo del desktop con video e "dream" (file animati proprietari). Il programma è sviluppato da Stardock, la stessa società dietro WindowBlinds (per i temi di finestre e barra delle applicazioni) e Fences (per organizzare le icone del desktop in aree ombreggiate), tutti raccolti nella sua suite Object Desktop: non è quindi un progetto nato dal nulla, ma l'ultima iterazione annuale di un prodotto che esiste da tempo.
La versione 2026, rilasciata a maggio, introduce un nuovo editor chiamato Hybrid Dream per costruire sfondi animati, una funzione AI Restyle che reinterpreta un'immagine esistente in un nuovo stile artistico e uno strumento di upscaling per portare immagini a bassa risoluzione a una qualità adatta al desktop. A questo si aggiungono nuovi effetti animati, strumenti di recolor per cambiare la palette di un'immagine e una funzione di playlist per far ruotare più sfondi nel tempo. La parte più discussa resta però il fatto che l'elaborazione IA gira interamente in locale, sull'hardware dell'utente, senza servizi cloud e senza sistemi a token: si genera, si restilizza e si aumenta la risoluzione di quante immagini si vuole, senza limiti di utilizzo.
Il programma resta legato a Windows 11 e viene proposto a 6,99 dollari in fase di lancio (prezzo di listino 9,99 dollari), con licenza attivabile su un massimo di cinque dispositivi ed è disponibile anche come parte della suite in abbonamento Object Desktop di Stardock. Come per la maggior parte dei prodotti Stardock, è previsto anche un periodo di prova gratuito fino a 30 giorni prima di decidere se acquistarlo.
La scelta di fondo di Gloomia: scene curate, non immagini generate
Gloomia parte da una premessa diversa. Invece di generare immagini con l'IA, il catalogo è composto da scene renderizzate proceduralmente, pensate e rifinite per girare in modo continuo dietro alle icone del desktop con un impatto contenuto su GPU e batteria. Non sono video che si ripetono in loop e non sono immagini fisse ricreate ogni volta da un modello: sono scene calcolate in tempo reale, sempre coerenti nel comportamento ma mai identiche fotogramma per fotogramma.
Tre sfondi sono gratuiti per sempre: Starfield (un campo di stelle che deriva lentamente), Planet System (un piccolo sistema solare in orbita silenziosa) e Hue Drift (sfere di colore morbide che si fondono sullo schermo). Tutti gli altri si sbloccano con Gloomia Pro, acquistabile una tantum oppure con un piano annuale, con chiave di licenza attivabile su un massimo di tre dispositivi e 30 giorni di tempo per chiedere il rimborso. Se vuoi capire nel dettaglio cosa cambia tra le due fasce, ne abbiamo parlato a fondo confrontando cosa ottieni davvero con la versione gratuita e con Pro.
IA locale contro dati reali: due filosofie diverse
Qui sta la differenza più interessante tra i due approcci. L'IA di DeskScapes 2026 lavora su immagini: ne genera di nuove o restilizza quelle che già hai, sempre partendo da un input statico. Una parte del catalogo Gloomia, invece, non genera nulla: mostra dati reali che cambiano da soli, senza bisogno di alcun intervento generativo. Asteroid Watch renderizza in tempo reale i flyby di asteroidi vicini alla Terra usando i dati NASA/JPL CNEOS, Orrery calcola le posizioni reali e attuali dei pianeti del sistema solare, Constellations traccia il cielo stellato reale per la tua posizione geografica con le costellazioni nella loro posizione esatta, e Critter Garden reagisce al meteo reale della tua zona. Nessuno di questi contenuti viene creato: viene semplicemente mostrato, aggiornato, seguito nel tempo. Abbiamo raccontato più nel dettaglio come funzionano questi sfondi nella nostra guida agli sfondi di astronomia con dati reali.
Tutti gli altri sfondi non basati su dati reali (i paesaggi spaziali come Nebula Drift o Galaxy Spiral, gli sfondi reattivi all'audio come Aurora Flow o Spectrum Bars, quelli a tema tecnologico come Terminal e lo stesso Command Center) sono comunque scene procedurali fisse, pensate da chi le ha progettate: non sono generate dall'IA al momento dell'uso e non cambiano da un'installazione all'altra.
Multipiattaforma conta ancora?
DeskScapes 2026 resta un prodotto esclusivamente per Windows 11: chi lavora anche su Mac o su Linux, o passa da un sistema all'altro tra casa e ufficio, deve cercare altrove per quelle macchine. Gloomia invece gira su Windows, macOS e Linux con la stessa base di catalogo, il che semplifica la vita a chi non usa un solo sistema operativo. Se usi principalmente un Mac, trovi i dettagli nella nostra guida completa a Gloomia su macOS; su Linux invece la situazione tra pacchetti .deb, AppImage e X11 è spiegata nella guida a Gloomia su Linux.
Non è un dettaglio da poco per chi valuta uno strumento di personalizzazione a lungo termine: se cambi computer, o ne usi più di uno con sistemi diversi, un programma legato a un solo sistema operativo costringe a soluzioni diverse per ogni macchina, mentre un catalogo condiviso tra piattaforme resta lo stesso ovunque venga installato.
C'è anche un altro aspetto da considerare, ed è quello dell'impatto sulle risorse del computer. Stardock non ha pubblicato dati precisi su consumo di GPU o batteria per la versione 2026 di DeskScapes, quindi non ha senso fare confronti numerici che nessuna delle due aziende ha reso pubblici. Quello che si può dire è che Gloomia è pensata fin dall'inizio per girare in modo continuo dietro alle icone del desktop con un impatto contenuto, un requisito che diventa più importante quando lo sfondo resta acceso per ore, giorni interi, su un laptop che magari lavora anche a batteria e non sempre collegato alla corrente.
Prezzo e licenze a confronto
Sul fronte del prezzo, DeskScapes 2026 costa 6,99 dollari al lancio (9,99 dollari a listino) per un acquisto una tantum valido su cinque dispositivi, oppure rientra nell'abbonamento Object Desktop se serve accesso anche agli altri strumenti di personalizzazione di Stardock. Gloomia Pro si acquista una tantum oppure con un piano annuale, con licenza attivabile su tre dispositivi e un margine di 30 giorni per il rimborso in caso di ripensamento. Il numero di dispositivi coperti è leggermente diverso (tre contro cinque), ma la logica di fondo, licenza singola più possibilità di rimborso, è simile.
Non è la prima volta che mettiamo Gloomia a confronto con un altro strumento di personalizzazione: lo stesso esercizio, con conclusioni diverse per motivi diversi, lo abbiamo fatto guardando Gloomia rispetto a Wallpaper Engine, dove il punto di attrito principale era la dipendenza da Steam piuttosto che il sistema operativo.
Cosa cambia per chi già usa Gloomia
Per chi ha già installato Gloomia, l'arrivo di DeskScapes 2026 non cambia nulla nell'immediato: restano due strumenti pensati per bisogni diversi, e nulla nel catalogo Gloomia dipende da cosa fa un concorrente. Vale però la pena tenerlo d'occhio come indicatore di dove si sta muovendo il mercato della personalizzazione del desktop: sempre più strumenti puntano sulla generazione di immagini tramite IA locale, mentre Gloomia continua a scommettere su scene curate a mano, alcune delle quali collegate a fonti di dati reali che nessuna generazione IA può replicare, perché mostrano ciò che sta accadendo davvero in cielo o nel meteo, non un'interpretazione artistica di un'immagine di partenza.
Chi cerca varietà infinita di immagini personalizzate, generate a partire dalle proprie foto, trova in DeskScapes 2026 uno strumento pensato apposta per questo, con il vantaggio di elaborare tutto in locale. Chi invece vuole uno sfondo che si comporti sempre allo stesso modo, verificato e rifinito prima del rilascio, magari con dati che cambiano da soli nel tempo, resta nel territorio in cui Gloomia si muove da sempre.
Quale scegliere
Se il lavoro quotidiano è su Windows 11 e l'obiettivo è trasformare le proprie foto in sfondi animati con l'aiuto dell'IA, senza pensare a dati esterni o a scene già pronte, DeskScapes 2026 fa esattamente questo, ed è la sua ragione d'essere. Se invece l'interesse è per scene già rifinite e pronte all'uso, alcune delle quali mostrano dati reali che cambiano da soli nel tempo, con uno strumento che si comporta allo stesso modo su Windows, macOS o Linux, la logica di Gloomia va nella direzione opposta: meno generazione, più cura nella scena e nei dati che la alimentano. Non sono davvero due prodotti in competizione diretta per lo stesso bisogno: rispondono a due modi diversi di pensare a cosa deve fare uno sfondo animato.
Domande frequenti
Che cos'è DeskScapes 2026?
È la nuova versione del programma di sfondi animati di Stardock per Windows 11, rilasciata a maggio 2026, con un nuovo editor Hybrid Dream, la funzione AI Restyle per reinterpretare le immagini con l'IA e uno strumento di upscaling, il tutto elaborato in locale sull'hardware dell'utente, senza servizi cloud.
DeskScapes 2026 funziona anche su macOS o Linux?
No. DeskScapes 2026 resta un prodotto esclusivo per Windows 11. Per Mac e Linux serve un altro strumento: Gloomia, ad esempio, gira sugli stessi tre sistemi operativi (Windows, macOS e Linux) con lo stesso catalogo.
Quanto costa DeskScapes 2026?
Al lancio costa 6,99 dollari (prezzo di listino 9,99 dollari) per una licenza attivabile su un massimo di cinque dispositivi, oppure è incluso nell'abbonamento alla suite Object Desktop di Stardock. È previsto anche un periodo di prova gratuito fino a 30 giorni.
Gloomia genera sfondi con l'intelligenza artificiale come DeskScapes?
No. Gloomia non genera immagini con l'IA: propone un catalogo di scene procedurali curate. Alcune, come Asteroid Watch, Orrery, Constellations e Critter Garden, mostrano dati reali live (flyby di asteroidi NASA/JPL, posizioni planetarie, cielo stellato reale, meteo locale) invece di immagini generate.
Quali sfondi di Gloomia sono gratuiti?
Starfield, Planet System e Hue Drift sono gratuiti per sempre. Tutti gli altri sfondi del catalogo si sbloccano con Gloomia Pro.
Su quanti dispositivi posso attivare la licenza di Gloomia Pro?
Fino a tre dispositivi con una singola licenza, con 30 giorni di tempo per chiedere il rimborso se il prodotto non convince, sia con l'acquisto una tantum sia con il piano annuale.