Offerta lancio · Gloomia Pro $14.99 $9.99
← Tutti gli articoli

Dune: Awakening, la modalità Solo arriva su PC il 22 settembre 2026

Il 22 settembre 2026 è una data doppia per chi segue Dune: Awakening. Da un lato il gioco di sopravvivenza di Funcom, ambientato nell'universo di Frank Herbert, debutta ufficialmente su PlayStation 5 e Xbox Series X|S dopo cinque giorni di accesso anticipato riservato a chi ha comprato le edizioni Deluxe o Ultimate. Dall'altro, e questa è la parte che interessa davvero chi gioca su PC, lo stesso giorno arriva anche lì una modalità Solo completa, annunciata per la prima volta a giugno durante un evento State of Play di PlayStation e rifinita nei mesi successivi.

Dune: Awakening era uscito su PC a giugno 2025 come gioco pensato esplicitamente per server condivisi: costruzione di basi, raccolta di spezia e minacce ambientali affrontate insieme ad altri giocatori, o comunque in loro presenza. Più di un anno dopo, la modalità Solo ribalta quella premessa e permette di vivere l'intera campagna da soli, senza mai incrociare un altro giocatore se non lo si desidera. Vediamo cosa cambia davvero, quali sono i requisiti PC reali, e come tenere pronto il desktop per le sessioni più lunghe.

Cosa arriva davvero il 22 settembre 2026

Il lancio su console porta con sé una raffica di novità che riguardano anche i giocatori PC, perché molte arrivano come parte dello stesso aggiornamento condiviso tra le piattaforme. Su Xbox Series X|S, Dune: Awakening entra in Xbox Game Pass fin dal primo giorno, oltre a essere disponibile su Windows Store con supporto a Xbox Play Anywhere, sui dispositivi portatili ROG Xbox Ally e su Xbox Cloud Gaming. Su PlayStation 5 esce anche un'edizione fisica in negozio, mentre in Giappone sia la versione fisica sia quella digitale arriveranno più avanti, il 29 ottobre 2026.

Per chi gioca su PC via Steam, la notizia più concreta nell'immediato è probabilmente lo sconto: in coincidenza con il lancio su console, Dune: Awakening è arrivato al 50% di riduzione sul prezzo pieno, il taglio più consistente mai applicato al gioco da quando è uscito. Chi lo aveva messo nella lista dei desideri in attesa di un buon momento per entrarci ha ora sia lo sconto sia, soprattutto, un motivo in più concreto per farlo: non serve più organizzare un gruppo o affidarsi a un server pubblico per iniziare.

View Asteroid Watch
Asteroid Watch, il pianeta osservato dallo spazio con i detriti reali che gli passano accanto: l'atmosfera giusta per chi si prepara a difendere da solo il proprio angolo di Arrakis.

La modalità Solo: come funziona nel dettaglio

La modalità Solo non è una versione ridotta del gioco, ma l'intera esperienza di Dune: Awakening ripensata per un giocatore singolo. Il mondo aperto, la trama principale e il Deep Desert, la regione più ostile e ricca di risorse della mappa, sono tutti accessibili in solitaria fin dall'inizio. All'avvio si può scegliere tra tre livelli di difficoltà preimpostati, pensati per chi vuole un'esperienza guidata senza dover regolare ogni singolo parametro, oppure passare alla personalizzazione manuale completa delle impostazioni di sopravvivenza, dalla fame alla disidratazione fino alla pericolosità dell'ambiente.

Il ridimensionamento del gioco per un solo giocatore riguarda soprattutto i punti più ostici della mappa: dentro le Testing Station e i laboratori sotterranei, salute dei nemici, danno inflitto e numero di ondate vengono scalati in modo nativo per non richiedere più un gruppo organizzato. Le basi, poi, cambiano comportamento in modo sostanziale rispetto ai server condivisi: non decadono più nel tempo e non richiedono il pagamento di tasse di mantenimento periodiche, mentre le mappe del Deep Desert smettono di essere azzerate a intervalli regolari, così quanto costruito resta lì la sessione successiva. Lo stesso aggiornamento include anche il finale della storia del cosiddetto "Book One", chiudendo il primo grande arco narrativo del gioco proprio nel momento in cui arriva la possibilità di viverlo tutto da soli.

Perché conta per chi gioca su PC, non solo su console

È facile leggere questo aggiornamento come una mossa pensata per accompagnare il debutto su console, ma per chi già possiede il gioco su PC da più di un anno cambia qualcosa di più profondo. Dune: Awakening era nato con un'impostazione multigiocatore piuttosto marcata, un modello che aveva tenuto lontani parecchi appassionati di sopravvivenza in single player interessati più all'ambientazione che alla componente sociale. La modalità Solo rimuove quella barriera d'ingresso senza toccare il resto: stesso mondo, stessa progressione, stessa spezia da raccogliere sotto il sole di Arrakis, ma senza la pressione di dover coordinarsi con altri o rischiare che una base venga assaltata durante l'assenza.

Chi segue le altre uscite PC di questo periodo troverà un parallelo interessante nella nostra analisi di Control Resonant e Silent Hill: Townfall, due giochi arrivati nella stessa settimana con un approccio completamente diverso, narrativo e lineare invece che aperto e gestionale. Sono tre uscite che raccontano bene quanto sia ampio lo spettro dei giochi PC di fine settembre 2026, dalla sopravvivenza open world al survival horror più tradizionale.

Requisiti PC reali per giocare su Arrakis

Prima di lanciarsi nella modalità Solo vale la pena controllare se il proprio PC regge davvero il gioco, perché Dune: Awakening non è leggero. Come requisito minimo serve Windows 10 a 64 bit, un processore Intel Core i5-7400 o AMD Ryzen 3 1200, 16 GB di RAM e una scheda video da almeno 6 GB di memoria dedicata, come una GeForce GTX 1060 o una Radeon 5600 XT, oltre a 60 GB liberi su disco. Con questa configurazione ci si può aspettare 1080p a 30 fotogrammi al secondo, sufficiente per esplorare ma non generoso nei momenti più affollati di effetti come le tempeste di sabbia.

Per una resa più solida la configurazione consigliata sale a un Core i7-10700K o un Ryzen 5 2600X abbinato a una RTX 3070 o una Radeon 6700 XT, sempre con 16 GB di RAM come base comune a ogni fascia. Chi punta al 4K a 60 fotogrammi al secondo deve invece considerare una RTX 4070 o una Radeon RX 7800 XT insieme a un Core i7-11700K o un Ryzen 7 5800X. Sono numeri che vale la pena tenere a mente proprio ora, in un momento in cui i prezzi della RAM restano sotto pressione, un tema che avevamo approfondito nella nostra guida su come rinnovare il desktop senza cambiare PC durante la crisi dei prezzi RAM del 2026.

View Command Center
Command Center, la plancia da sala operativa sci-fi di Gloomia: l'estetica giusta per un desktop da comandante di base, tra una sessione di raccolta spezia e l'altra.

Il desktop giusto per una sessione lunga su Arrakis

La modalità Solo di Dune: Awakening è pensata per sessioni prolungate, quel genere di gioco in cui si entra per costruire una base e si esce ore dopo senza essersene accorti. Per questo tipo di esperienza il desktop conta più di quanto sembri: la schermata a cui si torna tra un caricamento e l'altro, o dopo aver chiuso il gioco per la notte, vale la pena renderla parte della stessa atmosfera invece di lasciarla spoglia. Chi ha già allestito una postazione gaming dedicata troverà spunti utili nella nostra guida su come impostare il desktop gaming con gli sfondi animati Gloomia, pensata proprio per chi passa molte ore davanti allo schermo tra un titolo e l'altro.

Un dubbio comune per chi gioca a titoli impegnativi come questo è se uno sfondo animato in background possa rubare prestazioni proprio nei momenti più critici, tempeste di sabbia comprese. Non succede: Gloomia mette in pausa lo sfondo animato non appena un gioco passa a schermo intero su quel monitor, e riprende da solo quando si torna al desktop, un comportamento che avevamo spiegato nel dettaglio nella nostra guida su quanto uno sfondo animato pesa davvero su CPU, GPU e batteria. Non c'è quindi nessun compromesso da accettare tra un desktop curato e un frame rate stabile durante la partita.

Chi si avvicina a Gloomia proprio in occasione di questo lancio, magari passando da Wallpaper Engine o da un'altra app di sfondi animati legata a Steam, troverà utile il confronto nella nostra analisi Gloomia contro Wallpaper Engine, l'alternativa senza Steam: tre sfondi restano gratuiti per sempre senza bisogno di alcun account, il resto del catalogo si sblocca con un acquisto unico o un abbonamento annuale, e l'app gira in modo indipendente da qualsiasi client di gioco, cosa comoda quando il disco è già occupato dai 60 GB di Dune: Awakening.

Cosa aspettarsi ora che la modalità Solo è live

Con il finale del "Book One" incluso in questo aggiornamento, Funcom ha chiuso il primo grande capitolo narrativo del gioco proprio mentre apre le porte a un pubblico più ampio grazie alla modalità Solo e al debutto su console. È ragionevole aspettarsi che i prossimi mesi portino nuovi contenuti pensati fin da subito per funzionare sia in solitaria sia nei server condivisi, dato che lo studio ha investito energie considerevoli proprio nel rendere le due modalità compatibili con la stessa base di gioco. Per chi ha già passato ore su Arrakis in compagnia di altri giocatori, la possibilità di rientrare in solitaria, magari solo per completare la propria base senza il rischio di un assalto improvviso, è probabilmente il cambiamento più pratico di questo aggiornamento, più ancora del debutto su console in sé.

Nel frattempo, tra un caricamento e l'altro su Arrakis, resta il desktop di casa propria: leggero, sempre disponibile, e pronto a mettersi da parte nell'istante esatto in cui la sabbia del deserto torna a occupare tutto lo schermo.

Domande frequenti

Cos'è la modalità Solo di Dune: Awakening e quando arriva su PC?

È un aggiornamento gratuito che rende giocabile in solitaria l'intera esperienza di Dune: Awakening, dal mondo aperto alla storia fino al Deep Desert. Su PC è arrivato il 22 settembre 2026, lo stesso giorno del lancio del gioco su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, dopo un annuncio fatto da Funcom già a giugno durante un State of Play di PlayStation.

Cosa cambia rispetto a giocare online in un server condiviso?

In modalità Solo si scelgono tre livelli di difficoltà preimpostati oppure si personalizzano manualmente i parametri di sopravvivenza. Nemici, danni e numero di ondate dentro le Testing Station e i laboratori sotterranei vengono ridimensionati per un giocatore singolo, le basi non decadono e non hanno tasse di mantenimento, e le mappe del Deep Desert non vengono più azzerate a intervalli come accade nei server condivisi.

Serve comprare di nuovo il gioco per avere la modalità Solo?

No. Per chi possiede già Dune: Awakening su PC, la modalità Solo arriva come parte di un aggiornamento gratuito, non come DLC a pagamento. Chi non lo possiede ancora può approfittare di uno sconto del 50% su Steam attivo proprio in coincidenza con il lancio su console, il più alto mai applicato al gioco.

Quali sono i requisiti PC reali per giocare a Dune: Awakening?

Come minimo servono Windows 10 a 64 bit, un Intel Core i5-7400 o AMD Ryzen 3 1200, 16 GB di RAM, una GPU da almeno 6 GB come una GeForce GTX 1060 o una Radeon 5600 XT, e 60 GB liberi su disco, per giocare a 1080p e 30 fotogrammi al secondo. Per una resa più solida servono un Core i7-10700K o Ryzen 5 2600X con una RTX 3070 o Radeon 6700 XT, mentre il 4K a 60 fotogrammi al secondo chiede una RTX 4070 o una Radeon RX 7800 XT.

Uno sfondo animato Gloomia rallenta il PC mentre gioco a Dune: Awakening?

No. Gloomia mette in pausa automaticamente lo sfondo animato non appena un gioco occupa lo schermo intero su quel monitor, quindi durante le sessioni su Arrakis non consuma GPU o CPU. Torna a girare da solo appena si esce dal gioco o si passa alla schermata del desktop.

Dune: Awakening arriva anche su Xbox Game Pass il 22 settembre?

Sì. Il 22 settembre 2026 Dune: Awakening è entrato in Xbox Game Pass il giorno stesso del lancio su Xbox Series X|S, oltre che su Windows Store con supporto a Xbox Play Anywhere, sui dispositivi ROG Xbox Ally e su Xbox Cloud Gaming.

Dai vita al tuo desktop

Tre sfondi gratis per sempre. Windows, macOS e Linux.

Ottieni Gloomia